Guida pratica al trekking

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Si sa, i termini inglesi finiscono sempre per avere più appeal, ma trekking e hiking sono termini che hanno un unico comune denominatore: escursionismo.

Al di là di come si voglia chiamare la camminata su percorsi naturali e spesso poco agevoli, l’importante è iniziare con il piede giusto. Per chi è abituato ad una vita sedentaria iniziare a fare trekking non è cosa facile come talvolta non lo è addirittura per delle persone sportive con una buona preparazione atletica alle spalle; le prime uscite sono dure per tutti…

Il percorso più adatto

Le informazioni sui sentieri non mancano, sui siti turistici locali, sulle guide turistiche e sulle cartine. Si dividono in turistici (segnalati con la lettera T), escursionistici (E per gli escursionisti, EE per gli escursionisti esperti) e attrezzati (EEA); alle prime armi è meglio non affrontare nulla di più impegnativo di un percorso turistico.

> Leggi anche: La scala di difficoltà dei sentieri escursionistici.

Un amico esperto è sempre meglio!

Fare escursioni con chi già è un esperto conoscitore di sentieri e montagne non è solo buona norma per farsi compagnia, ma sopratutto un modo piacevole di acquisire esperienza.

Alla moda, o con capi tecnici?

Si sa, in montagna (e non solo in alta quota), il meteo è estremamente mutevole: farsi cogliere impreparati potrebbe costarvi caro. Partire con capi tecnici, vestendosi a strati, togliendo e mettendo quello che serve in caso di pioggia, freddo, caldo o sudore eccessivo. Preferite i capi traspiranti al cotone e ricordarsi sempre un buon capo anti pioggia.

Scarpe specifiche per escursioni, un must!

Partire con un paio di sneaker da ginnastica è ragionevolmente controindicato tanto quanto acquistare un paio di scarponi per scalare l’Everest per andare in collina. A seconda di dove si pensa di andare, le scarpe da trekking dovrebbero avere determinate caratteristiche.

Lo zaino, il primo compagno…

Lo zaino è il compagno fedele di qualsiasi escursionista. Per sceglierlo, controllate prima di tutto che sia comodo, confortevole, areato, impermeabile e sufficientemente capiente.

> Leggi anche: Lo zaino da trekking.

E la giusta alimentazione?

Piatti premio all’arrivo nel rifugio a parte, consumare regolarmente qualche snack strada facendo è di fondamentale importanza. Mangiare e bere a intervalli regolari è il modo più efficace per evitare cali di energia.

Prevedere il meteo

Per evitare spiacevoli sorprese, non occorre essere meteorologi, basta uno smartphone per dare un’occhiata alle previsioni: giusto?

© Salvatore Di Stefano