Casa Batllò - Passeig de Gràcia
Casa Batllò – Passeig de Gràcia

Dal frequentatissimo quartiere universitario si fa rotta verso Paseo de Gracia, dove, l’omonimo hotel ci ospiterà per l’intera permanenza nei prossimi giorni.

Uno dei più importanti e soprattutto più cari viali di Barcellona. Su questa avingudes, oltre ai  più importanti marchi d’abbigliamento, sono esposte a cielo aperto le opere di architettura modernista di Antoni Gaudí e Lluís Domènech i Montaner, addirittura tanto particolari da essere state dichiarate Patrimonio dell’Umanità. Più volte solcheremo i marciapiedi di questo viale e la scena proposta sarà sempre la stessa: Stefania, zompetta da una vetrina all’altra attratta dai colori sfarzosi, mentre io , naso all’insù, osservo attentamente, pronto ad immortalarle, tetti e finestre dalle forme più strambe.

Propaganda per l'indipendenza catalana - Passeig de Gràcia
Propaganda per l’indipendenza catalana – Passeig de Gràcia

Finalmente si giunge a Plaça de Catalunya, già, qua mica siamo in Spagna…

Appunto! Sarà che Sean Connery attizzi più di Guardiola (non solo allenatore ma candidato di bandiera per l’indipendenza catalana), ma qua in Catalogna il quadro non è tanto diverso dal recente referendum per l’indipendenza scozzese, che stranamente ha appassionato molto di più i media europei.

Un chilometro e quattrocento metri che collegano Plaça de Catalunya al porto antico, Port VellBenvingut a la Rambla!

Passatge d'Amadeu Bagués - Rambla
Passatge d’Amadeu Bagués – Rambla

Uno dei luoghi più emblematici, vivaci e originali della città. Se da un lato sono animate da artisti di strada, caffè e bancarelle, d’altro canto sono prese di mira dai borseggiatori. Di notte, poi, si trasformano in un viale a luci rosse, dove sesso e droga vengono offerti ad ogni angolo.

La Rambla ha nomi diversi nei suoi diversi tratti, per cui a volte la si sente indicare nel plurale catalano: Les Rambles.

Rambla dels Caputxins (o del Centre), dove si trova il Gran Teatre del Liceu, il famoso teatro dell’opera del XIX secolo e la splendida Plaça Reial, Rambla de Santa Mònica, in cui si trova il convento di Santa Monica, Rambla de Canaletes, che inizia dalla fontana di Canaletes, Rambla dels Estudis, con la Església de la Mare de Déu de Betlem in stile barocco, ed infine, forse, la Rambla più caratteristica, quella de les Flors o meglio indicata come Rambla de Sant Josep.

Se fin qui non percepivate l’aria catalana di rivendicazioni indipendentistiche derivanti dalle peculiarità linguistiche, culturali e culinarie, nella Rambla de Sant Josep ne sarete inondati. Il caratteristico Mercat de la Boqueria ne è un vero concentrato!

Mercat de la Boqueria - Rambla
Mercat de la Boqueria – Rambla
Negoziante - Mercat de la Boqueria
Negoziante – Mercat de la Boqueria

Profumi, colori, sapori e tanto tanto cuore catalano. A la Boqueria, ovunque vi girate, sarete immersi nella tradizione più radicata di questa regione. Non troverete uno spillo che non provenga o che non sia stato prodotto in questa Regione.

Riemergono subito in mente le mie origini. In Sicilia, al mercato, si colgono le stesse sensazioni. Prodotti freschi e genuini del territorio, niente di più! La gente compra perchè sente gli odori ed i sapori, non come nei freddi supermercati mondani.

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Zummitos – Mercat de la Boqueria

I profumi inebriano ed i colori intensi, i veri colori, colpiscono forte un estimatore della buona cucina come me.

Composizioni di frutta, ortaggi e verdura, zummo (spremute di frutta) freschi, pesce appena pescato, cacciagione con e senza pellicia, latticini e uova, il vero jamón de país (prosciutto simile al serrano), carni rosse e bianche, interiora incluse e chi più ne ha più ne metta…

Ramblero - La Boqueria
Ramblero – La Boqueria

Ma la cosa che stupisce di più sapete qual’è?

Tutto quello che vedete o annusate si può mangiare!

Comodamente seduti sugli sgabelli davanti ai banchetti o passeggiando con i cartocci in mano, alla Boqueria, si mangia il vero cibo di strada. Mica il 5 stelle o la nouvelle cuisine, al Mercat, si degustano piatti semplici, freschi e catalani a prezzi da street food.

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Tapas – Mercat de la Boqueria

Dalle tapas alla parillada de marisco! Tutto passa sopra la piastra al momento, con l’aggiunta di semplie olio e poco limone. Pesce, verdure, olive, formaggi, crostacei in ogni salsa il tutto innaffiato dall’immancabile caña (cagna) de cerveza, anche questa rigorosamente prodotta in catalogna…

Il dessert? C’è anche quello!

Ciotole di frutta con annesso cucchiaio già belle che preparate su i banchi, basta allungare la mano e prendere.

Rimango profondamente innamorato… Tanto chè, questo mercato sarà motivo di dibattito, tra me e Stefania, nei giorni a venire quando si parlerà di trovare un posto dove mangiare. Io pianterei le tende qua, di fatto, solo una volta tradiremo questo posto nei giorni seguenti.

Ingresso - Mercat de la Boqueria
Entrata – Mercat de la Boqueria

To be continued…

© Salvatore Di Stefano

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